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Il filosofo di questo capitolo.

Immanuel  Kant  (1724-1804). Nacque e mor a Knigsberg  (Prussia
orientale).  La  sua  era  una famiglia  di  artigiani  di  origine
scozzese, in cui il giovane Immanuel ricevette - soprattutto  dalla
madre - un'educazione ispirata al forte rigore religioso tipico del
pietismo.  Comp  studi  umanistici  e  scientifici  nel   Collegio
fredericiano,  quindi, nel 1740, si iscrisse  all'Universit  della
sua citt dove studi matematica e fisica, ma segu anche corsi  di
filosofia. Per motivi economici fu costretto a lasciare

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l'universit  nel  1746. Nel frattempo aveva  pubblicato  un  breve
saggio  (Pensieri  sulla vera stima delle  forze  vive)  nel  quale
cercava  di conciliare il meccanicismo di Descartes con  le  teorie
della forza viva di Leibniz. Dopo aver esercitato la professione di
precettore  presso  ricche  famiglie della  zona,  torn  nel  1755
all'Universit di Knigsberg dove discusse la sua tesi di laurea  e
sostenne  gli esami per diventare docente. Dello stesso anno    la
Storia  generale  della  natura e teoria  del  cielo,  nella  quale
formula   l'ipotesi   dell'origine   del   sistema   solare   dalla
condensazione di una nebulosa originaria (la teoria sar ripresa  e
sviluppata quarant'anni pi tardi da Laplace). Ottenuta  la  libera
docenza,   non  lasci  mai  pi  l'Universit  della  sua   citt.
Inizialmente tenne corsi liberi di matematica, fisica e logica.  Da
questa  sua  esperienza nacquero: L'unico argomento per  dimostrare
l'esistenza di Dio (1763) e i Sogni di un visionario (del 1766); in
quest'ultima   opera  Kant  svolge  una  dura  critica   verso   la
metafisica.  In  quegli  stessi anni  si  dedic  alla  lettura  di
Rousseau e di Hume, dalla quale sarebbe scaturito il "risveglio dal
sonno  dogmatico".  Nel  1770 fu nominato professore  ordinario  di
logica  e  di metafisica; in questa occasione scrisse il  De  mundi
sensibilis atque intellegibilis forma et principiis ("Sulle forme e
sui  princpi  del mondo sensibile e di quello intelligibile"),  in
cui mise in discussione il presupposto di una esatta corrispondenza
tra  l'ordine  razionale dell'universo e i  processi  logici  della
mente  umana.  Per  lunghi  anni, proprio mentre  rifletteva  sulla
relazione  tra  soggetto del conoscere e oggetto della  conoscenza,
scrisse  solo  qualche articolo e un breve saggio sui Limiti  della
sensibilit  e  dell'intelletto (1772). Finalmente,  nel  1781,  fu
pubblicata  la Critica della ragion pura (la cui seconda  edizione,
arricchita e accresciuta, usc nel 1787). Nel 1783 Kant pubblic  i
Prolegomeni   ad  ogni  futura  metafisica,  una  esposizione   pi
sintetica  del contenuto della Critica, ma anche una risposta  alle
critiche  che  ne avevano seguito l'uscita. Nel 1784  pubblic  due
scritti  che mettevano in evidenza i suoi interessi anche in  campo
politico  e  religioso:  si  tratta  della  celebre  Risposta  alla
domanda:  che  cos'  l'illuminismo? e  de  L'idea  di  una  storia
universale da un punto di vista cosmopolitico. Nella prospettiva di
una  rifondazione  della morale si colloca  la  pubblicazione,  nel
1785,  de  Il  fondamento della metafisica dei costumi  e,  infine,
1788, la seconda grande opera, la Critica della ragion pratica. Nel
1790  vide  la  luce la terza "critica", la Critica  del  Giudizio.
Molto  travagliata fu, nel 1793 la pubblicazione dei quattro  saggi
che  costituiscono La religione entro i limiti della sola  ragione:
dopo  l'uscita del primo, sulla rivista "Berlinische Monatsschrift"
-   la   stessa   su   cui  Kant  aveva  pubblicato   la   Risposta
sull'illuminismo -, le autorit politiche, religiose e  accademiche
si  opposero  alla pubblicazione dei saggi successivi; Kant  decise
allora  di  raccoglierli in volume e di farli stampare a  Jena  (la
facolt  filosofica di quella Universit aveva  concesso  al  libro
l'imprimatur): come conseguenza gli fu imposto di non occuparsi pi
pubblicamente dell'argomento. Due anni pi tardi diede alle  stampe
Per  la  pace perpetua. Un progetto filosofico. Infine,  nel  1797,
torn  a occuparsi dei problemi della morale con La metafisica  dei
costumi. Nel 1797 Kant si ritir dall'insegnamento. Mor nel 1804 e
fu  sepolto  a  Knigsberg, la citt dove era nato,  e  dove  aveva
praticamente  trascorso tutta la sua vita. Gli  appunti  delle  sue
lezioni  furono  raccolti, ordinati e pubblicati nel  1882  con  il
titolo di Opus postumum.
